“Magari lei non era affatto la donna della tua vita…”
“Sì che lo era.”
“Perchè?”
“Perchè era cattiva. Era matta, era cattiva, era tutta sbagliata.
Era vera, se capisce quello che voglio dire.
Era una strada piena di curve assurde, che correva in aperta campagna, senza preoccuparsi mai di tornare.
Senza nemmeno sapere bene dove stava andando.
Era una di quelle strade su cui ci si ammazza.”