La riforma del sistema delle Nazioni Unite

a causa dei profondi cambiamenti avventi a livell internazionali negli ultimi decenni, con il passaggio da un sistema bipolare ad un sistema unilaterale ma nello stesso tempo assai frammentario l?ONU, ancora basata sulla situazionemondiale uscita dopo il 1945 appare oramai obsoleta ai piu?.
Molto difficile è pero avere una maggioranza significativa sulle modalità di riforma dell?Organizzazione
Oggi l?ipotesi piu? probabile l? incremento dei membri permanenti e non permanenti, i primi quasi certamente, almeno all’inizio senza potere di veto, oppure di un aumento dei soli membri non permanenti, come già avvenuto nel 1965, o in alternativa, la creazione della categoria dei semipermanenti,come sostenuto anche dall?ITALIA.

Cio pero? porta ad affrontare due grandi problemi.
Il primo l?allargamento dei membri permanenti e/o semipermanenti renderebbe molto piu? difficile riuscire a trovare una soluzione su alcune situazioni internazionali ( se l?Indonesia fosse stata tra i membri permanenti o semipermanenti si sarebbe riusciti a trovare una soluzione su TIMOR EST? )

Il secondo problema sarà il mantenimento del veto da parte dei paesi vincitori della II guerra mondiale; esso infatti ad oggi è stato il peggior limite ad un effettivo funzionamento dell?ONU nel risolvere le controversie internazionali.

La forza anti-decisionale del veto, per quanto cruciale, è ben lontana dall’essere superata, e lo testimonia inequivocabilmente il fatto che nessuna delle principali proposte di riforma presentate dagli stati ha mai osato evocarne la soppressione o la limitazione. Giuridicamente, solo gli attuali beneficiari di questo diritto possono decidere sull’auto-limitazione del proprio potere, ma che cosa potrebbe mai portare le cinque potenze vincitrici alla rinuncia del loro privilegio?

Ad oggi questo secondo problema appare insuperabile; l?unica soluzione , secondo il mio parere, potrebbe essere l?introduzione di una federazione di tutti i stati della Terra, riprendendo l?idea di Immanuel Kant , che sviluppava questa federazione sviluppata a partire dall’Europa, portatrice di un diritto internazionale in grado di assicurare ovunque la pace e la sicurezza.
Ad oggi l?unione europea è una federazione in cui i vari Stati hanno avuto l?esigenza di auto-limitare il proprio potere per unirsi tra di loro e dar vita ad una comunità basata sulla PACE e sulla SICUREZZA.
La speranza è che, partendo dall?esempio dell?Ue il mondo possa dotarsi di un sistema di leggi e regolamentazioni che, come diceva KAnt, possano indirizzare l?Uomo verso la concordia